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L’importanza del packaging personalizzato

Ogni azienda vuole poter espandersi nel modo migliore e il più accattivante possibile.
Il metodo da sempre più utilizzato è quello della pubblicità o meglio la diffusione del brand aziendale.

Molti sono i modi di poterlo diffondere e altrettante sono le tecniche da poter utilizzare, ma saper sfruttare il potenziale di ogni azienda richiede una particolare attenzione.
Prima di tutto bisogna focalizzarsi sul tipo di pubblicità da voler esporre, un metodo efficace ed economico è quello della personalizzazione delle scatole che contengono il prodotto, che già di per sè deve avere un design elegante e attraente.

Personalizzare vuol dire rendere un qualcosa unico e inimitabile, ogni azienda ha il proprio marchio da diffondere; tra tutte la modalità che prima può attirare sono le scatole di cartone. Perché è così importante personalizzarle?
Non ci sono aziende che più di altre dovrebbero far attenzione a realizzare scatole di cartone personalizzate, ma bensì sono interessate tutte le attività che legano il proprio marchio al servizio o bene fornito.

 

Optare per questo sistema è un giusto modo per sponsorizzare il proprio marchio, può apparire all’inizio un qualcosa di frivolo ed inutile.
In realtà si è notato di come sia efficace etichettare ogni scatola come segno di originalità e di appartenenza a un determinato brand. Ogni impresa può richiedere di personalizzare le scatole di cartone con loghi originale per far si che anche la spedizione diventi un modo per dare visibilità al proprio brand.
Se si vuole davvero raggiungere questo scopo è importante tener conto di ogni particolare.
A partire da colore della scatola di cartone che potrà essere del classico colore con marchio dai colori brillanti e appariscenti, come un rosso o un giallo.
Sconsigliato è il nero e il blu poiché poco visibili e perderebbero il loro scopo.
Altrimenti si possono realizzare scatole di cartone colorate con un colore di contrasto, ad esempio una scatola bianca con una scritta rossa.
Altro particolare riguarda la posizione del logo. Questo infatti dovrà essere posto non solo sulla faccia principale, ma su tutti i lati ed eventualmente, se c’è la possibilità, anche sul coperchio. Tra tutti i sistemi da poter utilizzare questo è senz’altro quello che ha i costi più bassi e di certo è un fattore da non sottovalutare per qualsiasi tipo di ditta.
Grazie alle nuove tecnologie è possibile anche ordinare le proprie scatole via internet così da evitare di sprecare tempo, inoltre su molti siti è possibile vedere in anteprima come sarà il prodotto finale e modificarlo a proprio piacimento.
Molti permettono anche di poter avere un campione prima della spedizione finale.
Il packaging personalizzato si sta diffondendo dunque come un nuovo modo di garantire una visibilità ad ampio spettro.

Quali caratteristiche deve avere un buon obiettivo?

I possessori di macchine fotografiche digitali sanno bene che gli accessori più costosi sono rappresentati dagli obiettivi. Ma nello specifico, quali caratteristiche deve avere un buon obiettivo? Ebbene, oltre al budget, che rappresenta un fattore di scelta comunque determinante, la scelta di un buon obiettivo per la propria macchina fotografica digitale dipende anche dal tipo di foto che in prevalenza si intende scattare. Non a caso i fotografi professionisti quando sono al lavoro si portano dietro un’ampia gamma di obiettivi che differiscono in base all’ampiezza del campo visivo che permettono di inquadrare.

Obiettivi fotografici grandangolari e teleobiettivi 

Per esempio, se si è alla ricerca di un obiettivo che garantisca un ampio campo visivo, allora la scelta deve cadere sul cosiddetto obiettivo grandangolare. Sul versante opposto, invece, ci sono i teleobiettivi che da un lato hanno un campo visivo ristretto, ma dall’altro permettono di ingrandire l’immagine e di scattare foto nitide anche quando i soggetti, le persone o le cose vengono riprese da lontano.

Caratteristiche di un buon obiettivo, attenzione alla lunghezza focale

Nel mezzo tra gli obiettivi grandangolari ed i teleobiettivi ci sono i cosiddetti obiettivi medi con un’ampiezza della visuale che risulta essere determinata dalla cosiddetta lunghezza focale. Nel dettaglio, la lunghezza focale non è altro che una distanza, quella che in millimetri c’è tra il centro ottico dell’obiettivo fotografico ed il piano del sensore o della pellicola considerando le vecchie macchine fotografiche analogiche. Il che significa che più lunga è tale distanza, ovverosia la lunghezza focale, minore sarà il campo visivo e nello stesso tempo l’immagine sarà più ingrandita.

Caratteristiche di un buon obiettivo, dallo zoom alla luminosità

Le caratteristiche di un buon obiettivo, quindi, dipendono anche e soprattutto dal tipo di foto da scattare. Questo significa pure che la soluzione migliore per un fotografo è quella di avere in dotazione con la propria macchina fotografica digitale un numero di obiettivi tali da coprire quanto più possibile lo spettro che è rappresentato dalle lunghezze focali. Non a caso i fotografi professionisti coprono tale spettro utilizzando non le ottiche fisse, ma quelle variabili che sono rappresentate dagli zoom con conseguente risparmio di peso ed ingombro.

Inoltre, nella scelta del miglior obiettivo occorre comprendere che la sua luminosità è determinante per ottenere immagini di qualità. Per esempio il grado di luminosità dell’obiettivo può permettere o meno di scattare foto di qualità anche quando le condizioni ambientali risultano essere sfavorevoli.

 

Asus ZenBook 3: un pc portatile piccolo con schermo da 12,5 ma molto potente

Uno dei notebook Asus che ha fatto maggiormente parlare di sé negli ultimi mesi, è stato lo ZenBook 3, che in Italia è arrivato nell’autunno del 2016. In molto lo hanno definito un Macbook 12 con Windows e privo dei difetti che hanno reso il modello Apple un mezzo flop sul mercato.
Insomma, questo nuovo nato in casa Asus, rischia di essere scelto come uno dei migliori computer portatili del mondo.
Si tratta di un modello sottilissimo (11,9 mm di spessore) e molto leggero (910 grammi comprensivi di batteria), dotato di un display da 12,5 pollici con risoluzione di 1920 x 1080 px. E’ disponibile sia nella versione con Corei5 sia con Corei7.
Il grande metro di confronto di questo innovativo portatile è il Macbook 12, uscito nel 2015, che però non ha avuto un grande successo. Questo è dipeso dal fatto che, per andare verso la miniaturizzazione, la Apple ha scelto il processore Core M, ma questo ha penalizzato di molto le prestazioni. Il risultato è un dispositivo più lento dei Macbook Pro e dei Macbook Air, che si surriscalda, visto che manca la ventola.
Il computer Asus portatile Zenbook 3, invece, monta processori Intel più potenti e ha una piccola ventola che evita il surriscaldamento.
Trattandosi di un portatile di alto livello il prezzo parte, nella versione base, dai 900 euro circa, per arrivare intorno ai 2000 euro, se equipaggiato con processore Core7 e 1 TB di memoria con SSD.
I pro di acquistare quindi questo notebook sono diversi:
-ha un processore di ultima generazione
-è dotato di un sistema di raffreddamento molto valido
-rispetto alle prestazioni che propone ha un prezzo competitivo
-è leggero e quindi comodo da trasportare
-design all’avanguardia
Forse l’unico difetto che si può trovare a questo computer portatile è solo che il look è poco originale e riprende moltissimo le linee Apple, rispetto a cui, invece, avrebbe potuto discostarsi, per creare un prodotto che fosse molto riconoscibile anche per una identità visiva forte.
In ogni caso quello che è certo è che, con l’uscita dello Zenbook 3, Asus si colloca davvero tra le vette dei produttori di computer portatili piccoli, dimostrando di continuare a innovare e di continuare a proporre novità all’avaguardia. Un occhio attento al mercato e alle tendenze è, infatti, la chiave vincente, per posizionarsi in maniera strategica e di portare a casa il consenso non solo degli esperti, ma anche degli utenti che hanno deciso di acquistare questo innovativo dispositivo.

Te, il tuo stile e il tuo smartphone

Lo smartphone è diventato il compagno di vita di milioni e milioni di persone in tutto il mondo.

Oramai il tuo smartphone sostituisce libri, computer, console; con le più recenti applicazioni, quello che probabilmente hai tra le mani anche in questo momento, diventa anche la tua macchina da scrivere, il tuo blocco note, la tua macchina fotografica e videocamera, e chi più ne ha, più ne metta!

Il tuo prezioso compagno di avventure poi è diventato negli ultimi anni, anche un oggetto di lusso e design, qualcosa da sfoggiare come un gioiello, capace di mettere in luce te e la tua personalità. Continua a leggere

Prodotti industriali: gli olii lubrificanti Damping greases

Questi grassi rispetto a quelli maggiormente utilizzati e comunemente conosciuti, hanno la capacità di lubrificare qualsiasi altro meccanismo in modo impeccabile. Esistono da molti anni nel mondo dei lubrificanti e, nonostante le caratteristiche particolari che hanno, sono tra i più economici.

La Nye,  l’azienda che produce questo tipo di grassi, sta migliorando la loro qualità sempre di più da cinquant’anni a questa parte e fino ad ora ha ottenuto notevoli risultati. Grazie alla loro viscosità infatti, riescono a controllare perfettamente il movimento di strumenti meccanici e non solo. Trovano utilizzo in molti settori industriali proprio per questo motivo. Questo tipo di olio lubrificante crea negli ingranaggi oppure nelle parti di un meccanismo una sorta di strato viscoso che annulla il gioco tra le parti ed il rumore.

Tra le altre cose,  resistono a sbalzi di temperatura enormi che possono arrivare da un minimo di -50 ad un massimo di +120 gradi Celsius oppure a 200, come nel caso del Fluorocarbon Gel 800 serie, che ha delle proprietà eccezionali in termini di sensibilità alla temperatura stessa. Di questa famiglia è l’unico che offre questo vantaggio. Tutti questi grassi appartenenti a questa tipologia, partono da un olio base chiamato PAO. Inoltre, tutti i vari Damping greases che derivano da questo, hanno in comune l’alta viscosità e la possibilità di lavorare con una vasta gamma di valori, a seconda del tipo di meccanismo da utilizzare e delle esigenze lavorative del cliente.  Si tratta comunque di un gruppo di grassi tutti sintetici. Grazie alla scoperta di questi, ora nel settore delle automobili si punta alla qualità, soprattutto in quelle di lusso. Non esistono più problemi di attrito che esistevano quando si affrontava lo studio di grassi od olii per strumenti del genere. Anche l’usura e la corrosione che avvengono nel tempo vengono tenute sotto controllo. Poiché sono grassi che vengono uniti con olii sintetici ad alto peso molecolare, riescono a rendere in tal modo maggiore, il momento torcente.

Per questo motivo, vengono usati per ingrassare gli sterzi delle auto oppure per gli specchietti retrovisori. Per le cerniere degli sportelli di un’auto, di un cellulare e per le manopole degli elettrodomestici. Addirittura vengono utilizzati all’interno dei dosatori di insulina, visto che permettono di iniettare il liquido al paziente in modo graduale. Insomma, la loro applicazione trova spazio in tutti in quei meccanismi in cui necessita tenere sotto controllo anche la silenziosità, oltre alla regolazione del movimento.

Idee per festeggiare i 18 anni a Roma

Compiere 18 anni è uno degli eventi più significativi della vita di una persona: diventare maggiorenni da una parte significa avere nuove responsabilità, ma dall’altra equivale anche a nuove libertà. Proprio per questo motivo è importante organizzare una festa per celebrare l’evento. Alla festa possono essere invitati tutti coloro che il ragazzo o la ragazza desidera avere al suo fianco in questo giorno speciale.
Di grandissima rilevanza è la location che dovrà ospitare l’evento. Essa va infatti scelta con grande cura. Ma come? Quali sono le diverse possibilità? Per chi decide di organizzare la festa di 18 anni a Roma le idee non mancano decisamente!

Si può infatti scegliere di organizzare una festa in un locale di cui, per l’occasione, si ha l’esclusiva, richiedendo l’intero spazio o una o più sale di questo.
In questo caso non mancherà un deejay pronto ad intrattenere gli invitati, così come un servizio di catering per deliziare i palati.
Se vi piace bere e sperimentare chiedete ad un barman professionista di preparare i cocktail. Immancabili la torta e lo spumante nel momento clou della serata.

Altra idea vincente, perfetta se si decide di festeggiare quasi esclusivamente con gli amici, è quella di affittare una piscina con annesso giardino o veranda.
Esistono infatti locali a Roma che offrono questo servizio per rendere ancora più unica questa festa così speciale. Ricordate di avvisare gli invitati di indossare il costume per una nottata di puro divertimento! Anche in questo caso, la musica non può assolutamente mancare.

Un’idea più chic e dispendiosa è quella di noleggiare un’intera villa in periferia della Capitale, se è estate preferibilmente con giardino. L’evento potrà tenersi sopratutto in quest’ultimo o in una delle sale della residenza. Se essa ha più spazi si possono creare diversi momenti: in una sala si può organizzare il buffet, in un’altra il pranzo o la cena, in un’altra ancora il taglio della torta e nello spazio più ampio una pista da ballo per divertirsi e scatenarsi.

Idee più modeste ma comunque degne di nota sono il prenotare un privé in discoteca o in un locale di tendenza della Capitale oppure scegliere un ristorante alla moda per festeggiare la maggior’età con i propri parenti con una cena classica ed i piatti preferiti del festeggiato.

Fitnessitaly Schede Allenamento: la App ideale per chi pratica Fitness

Fitnessitaly Schede Allenamento è la App “cugina” di Fitnessitaly Personal Trainer: a differenza di quest’ultima, la quale è dedicata ai Personal Trainer che gestiscono diversi clienti, Fitnessitaly Schede Allenamento si rivolge a chi desidera monitorare il proprio medesimo allenamento in modo preciso ed efficiente.

Questa applicazione offre la possibilità di strutturare la propria scheda di allenamento in palestra scegliendo tra 350 diversi esercizi, i quali possono essere selezionati anche tramite web, collegandosi al sito sincronizzato con la App, ovvero fitnessitaly.com.

Nel grande database di esercizi proposto dall’app Fitnessitaly Schede Allenamento sono inclusi esercizi fitness di molteplici tipologie differenti, ovvero esercizi con attrezzi, a corpo libero, con cavi, con kettlebell e molti altri ancora, e per ognuno di essi sono specificate moltissime informazioni interessanti.

Nello specifico, questa App propone per ogni esercizio una descrizione testuale, immagini e video dedicate alle corretta esecuzione, uno spazio dedicato alle note personali, inoltre è opportunamente specificato quali gruppi muscolari vengono impegnati tramite l’esercizio in questione.

Gestendo il proprio “calendario” si possono registrare i progressi, i massimali, il numero di sedute e tanti altri dati utili per monitorare il proprio allenamento.

Fitnessitaly SchedeAllenamento, dunque, è una App che non dovrebbe mai mancare sullo smartphone di chi pratica sport. E’ disponibile su Apple Store e Google Play, oltre ad essere utilizzabile da sito web.

Tutti gli esercizi mostrano un’immagine di inizio e fine movimento, un video, una descrizione sintetica e i gruppi muscolari coinvolti. La qualità dei video non è eccelsa dal punto di vista grafico, ma risultano ben eseguiti da un personal trainer esperto. Molti di questi riguardano gli allenamenti funzionali, esercizi che in questo momento vanno per la maggiore, anche se sono di difficile esecuzione, ma grazie al supporto dei tutorial video si possono seguire tutti i piccoli movimenti.

Non resta che scaricare l’app e mettervi alla prova.

 

Berretti invernali: un accessorio a cui non poter più rinunciare!

Ideali per riparare dalle intemperie, i berretti sono un accessorio indispensabile per proteggere il capo da malanni e raffreddori, soprattutto nella stagione invernale.
Inoltre, quando è proposto nelle collezioni come accessorio moda di tendenza, diventa un elemento irrinunciabile per la sua estrosità e la sua originalità.

In effetti, i berretti aggiungono qualcosa in più all’abbigliamento, un tocco quasi unico per completare qualsiasi look e rendere prezioso qualsiasi outfit. Ecco che, in questo caso, i berretti sono largamente utilizzati più per tendenza che per necessità, e quindi, se ne vedono in giro di tutte le forme e colori, disponibili in una vastissima gamma di materiali, da scegliere secondo i propri gusti ed esigenze.

Berretti per tutti i gusti

L’abitudine di portare i berretti in qualsiasi stagione implica una certa dimestichezza con questo accessorio tornato alla ribalta e molto apprezzato dalle nuove generazioni.
Se d’estate il suo utilizzo viene relegato alle occasioni marittime, d’inverno i berretti sono dei validi alleati per uscire comodamente in qualsiasi ora del giorno, anche quando c’è troppo freddo, sicuri di essere al riparo dal gelo.

Disponibili in commercio in filati di ogni genere, i berretti offrono una vasta gamma di abbinamenti con qualsiasi stile e nuance, e tanti materiali preziosi a cui attingere: lana, cotone felpato, modelli con visiera, con paraorecchie, con sciarpa incorporata, insomma la scelta è davvero molto ampia e i berretti diventano a tutti gli effetti un accessorio prezioso da abbinare a qualsiasi capo di abbigliamento.

I berretti segno distintivo di classe

Anche i berretti si distinguono per materiali, modelli e vestibilità. Per aggiungere un tocco glamour al look i berretti invernali offrono tante soluzioni, dal casual all’elegante, per completare con un tocco glamour qualsiasi outfit.

La possibilità di scegliere tra i numerosi brand internazionali disponibili in commercio è un modo perfetto per optare tra i tanti quello preferito e adattarlo al look desiderato.
Anche quelli più sportivi, grazie alle nuove fantasie create dai designer di ultima generazione, attirano i gusti di molti consumatori e allargano la fascia di pubblico a cui sono destinati. Confortevoli e dai modelli accattivanti, i berretti sono quindi sempre più utilizzati!

Come si sono evoluti i dispositivi di sicurezza per motociclisti

Già da molti anni i motociclisti contano su accessori più sicuri che permettono loro di stare più tranquilli quando sono in sella alla loro moto. Per dispositivi di sicurezza si intendono quegli strumenti che posti a protezione di una parte del corpo, la preservano da possibili contusioni o problematiche del genere oppure da dispositivi installati sulle strade in caso di caduta. Ad esempio, per quanto riguarda i guanti da moto, sono fatti di vari materiali,  ma quelli che salvaguardano maggiormente le mani di un centauro, sono quelli fatti di pelle con le nocche protette e rinforzate con carbonio e kevlar. Anche i polsi vengono sostenuti con stecche simili a quelle usate per i guanti da snowboard. Per quanto riguarda i caschi devono essere omologati indipendentemente dal modello che si sceglie.

E’ importante questo fattore perché sono testati a dovere e proteggono veramente. Sono fatti di materiali molto resistenti agli urti ed indeformabili come il kevlar stesso.

Sui dispositivi utilizzati nelle strade di tutti i giorni possiamo menzionare i guard rail che si differenziano da quelli standard in quanto hanno una protezione per motociclisti aggiuntiva studiata appositamente per loro. In caso di impatto con il guard rail infatti questa barriera impedisce ai motociclisti di finire incastrati tra le barriere.

Tra le altre protezioni importanti c’è il paraschiena che come dice la parola stessa, protegge la spina dorsale della persona che guida la moto oppure il motorino. Si indossa come una sorta di zaino e si pone sulla schiena cercando di farlo aderire perfettamente sotto il giubbetto. Anche questo accessorio è fatto in carbonio. Sembra quasi il guscio di una tartaruga.  Si usano questi materiali per costruire i dispositivi di sicurezza,  principalmente perché sia il tessuto che i  filamenti, sono dotati di caratteristiche uniche in termini di resistenza sia trasversale, sia longitudinale. Altrettanto importanti sono i scarponi da moto. Ovviamente fanno parte di un abbigliamento particolare adatto ai motociclisti che corrono in pista.

Ma ci sono le vie di mezzo; esistono, infatti, dei scarponcini con i rinforzi sulle punte ed all’altezza delle caviglie di modo che in caso di caduta,  riescano a proteggere queste parti del corpo. Per quanto riguarda il primo dei due, è utile anche per evitare che si rovinino le scarpe che si indossano normalmente, visto che il piede destro cambia le marce e la punta nel tempo si logora. Esistono una molteplicità di accessori per la sicurezza su strada, ma dipende anche come e dove si vuole guidare il proprio mezzo. In commercio ci sono tute di pelle con le protezioni sulle ginocchia e sulle spalle, sui gomiti e sul petto oppure giacche in goretex con gli stessi rinforzi sulla parte alta del corpo. Queste ultime sono favolose, perché risultano leggere e comode; inoltre, proteggono perfettamente dalla pioggia visto che sono fatte in goretex. Per una maggiore sicurezza, puoi anche acquistarle in pelle, ma d’estate è davvero difficile riuscire ad utilizzarle.

In tema di strade e autostrade un altra sicurezza è rappresentata dalle barriere stradali che vengono posizionate per segnalare o evitare collisioni con mezzi ostacoli posti sulla carreggiata. Basti pensare ad esempio quando si è in prossimità di un cantiere per lavori stradali. In questo caso vengono posizionate delle barriere stradali che permettono di delimitare un ostacolo, il tutto per la sicurezza dei motociclisti.

Per dispositivi di sicurezza si intendono anche le protezioni che vengono poste sulla moto. Adattabili a tutti modelli, esistono due piccoli cilindri di gomma che vengono avvitati davanti al motore. Questi si chiamano paramotore,  proprio perché in caso di caduta o da un lato oppure dall’altro lato della moto, fanno da perno ed il motore non si danneggia. Qualcuno più esperto per non rovinare l’estetica della propria motocicletta preferisce non montarli, ma non la modificano più di tanto. Per quel che riguarda la sicurezza dei motociclisti, oltre a giacche con protezioni di pelle oppure in goretex, ci sono marche che fanno anche pantaloni unisex che sempre in questo materiale, possono essere indossati sopra i tuoi di stoffa. Sono impermeabili e perfetti per la pioggia. Avendo al loro interno i paraginocchia ed i parafianchi, pesano di più di un pantalone normale in goretex. Anche per metterli nel sottosella è un po’ difficoltoso, ma se si riflette un momento sull’importanza che hanno, tutto il resto va in secondo piano.

Un altro accessorio che sembra di poco conto, ma che invece è molto importante per guidare bene una moto, è il sottoguanto. In commercio ne esistono tanti e di tutte le marche, addirittura che si riscaldano a seconda delle proprie necessità. I migliori sono in seta, visto che indossati sotto al guanto, non surriscaldano le mani e permettono una presa eccezionale sulle manopole. La presa sul gas e la possibilità di premere con sicurezza la frizione ed i freni in egual modo, sono tutte componenti necessarie per far sì che il centauro riesca a salvaguardare se stesso in caso di imprevisto. Di grande aiuto per il motociclista, è anche l’ABS che viene montato su alcuni modelli di moto, ma che attualmente è ancora un optional e come tale si può scegliere se spendere soldi per questo oppure no. Molte persone, per risparmiare, preferiscono farne a meno, talvolta essendo inconsapevoli delle prestazioni che offre.

Purtroppo, bisogna considerare che un evento particolare in moto può causare più danni rispetto a quelli a cui si potrebbe andare incontro, guidando invece un’auto. Per questo negli anni, sono stati studiati,  con accuratezza sia dal punto di vista dei crash test, sia dal punto di vista aerodinamico,  i dispositivi di sicurezza e si è pensato bene di farli con materiali altamente performanti come il kevlar ed il carbonio. Non a caso, questi vengono usati anche per la carena ed altre parti della moto che nel momento ipotetico di caduta oppure di impatto, dovrebbero resistere perfettamente all’urto.

Mal di schiena: affidarsi ad un fisioterapista

Sono moltissime le persone, circa quindici milioni in Italia, che soffrono di mal di schiena. Questo è un termine generico con cui si indica un un sintomo nevralgico di svariate tipologie di affezioni. Le cause di questo fastidio possono essere innumerevoli, di diversa gravità e natura.
E’ piuttosto raro che la causa del mal di schiena possa essere una malattia ossea, quali scoliosi, artrosi, fratture ostoporotiche, tumori ossei, per fare alcuni esempi. In questi casi, quando il paziente si rivolge al medico, per ogni patologia viene individuato il motivo che causa il mal di schiena e si procede con la cura della malattia stessa.
In certi casi il mal di schiena può essere associato ad altre malattie, che non sono strettamente collegate con la colonna vertebrale, ma che possono ripercuotersi su di essa. Per fare alcuni esempi: patologie a carico dell’apparato gastrointestinale a quelle tipiche del cavo orale.
Molto spesso, però, non si trovano immediate cause del mal di schiena in altre patologie e in questi casi le motivazioni possono essere di tre tipologie: meccanico/strutturali, posturali, psicologiche.
Il tipico disturbo meccanico/funzionale è la discopatia, causata da un prolasso o da un’ernia del disco intervertebrale.
Per quanto riguarda il mal di schiena posturale questo è forse il più diffuso e dipende soprattutto da posizioni scorrette, dall’uso di sedie, poltrone, materassi inadatti, dal fatto di mantenere per molte ore la stessa posizione o, per esempio, da abitudini sbagliate, quale, per esempio, il modo sbagliato di sollevare un peso. In questo caso è bene affidarsi a professionisti del settore, generalmente fisioterapisti. In italia sono molti a dedicarsi a questa professione e sarà sufficiente chiedere al proprio medico di fiducia o cercare nella propria città su google. Ad esempio se si cerca un massaggio per il mal di schiena a Verona si trovano fisioterapisti che lavorando presso strutture private o anche pubbliche convenzionate.
Il mal di schiena psicologico può essere diagnosticato in mancanza di qualsiasi possibile causa fisica. In questo caso per risolvere il problema è necessario rivolgersi a uno psicoterapeuta.
I mal di schiena, inoltre, si possono suddividere in acuti e cronici, dove i primi hanno un arco di sviluppo di massimo sei settimane, mentre i secondi si protraggono per più tempo. Nel primo caso, spesso il mal di schiena è dovuto a fattori quali traumi, defici neuromotori, per fare solo alcuni esempi.
Nel caso, invece, di un dolore cronico è importante effettuare esami approfonditi per capirne le cause e in seguito procedere alla risoluzione.
Anche la zona in cui è localizzato il dolore (cervicale, dorsale, lombare) può dare indicazioni importanti riguardo le cause e una sua possibile risoluzione.
Quello che fa pensare è un dato molto interessante e cioè osservare che, solo una piccolissima parte di chi soffre di mal di schiena, si rivolge a un medico.