Posizionamento sui motori fai da te: pro e contro

I pro del fai da te del posizionamento sui motori di ricerca

Nel commercio ormai la maggior parte delle aziende ha il proprio sito internet, ma senza la giusta pubblicità sul web non si ha sicuramente visibilità e quindi non ha nessun vantaggio. Tanti sono anche gli e-commerce, perchè le persone sono sempre più propense ad acquistare direttamente da casa ogni sorta di prodotto. Quindi appurato che la pubblicità è l’anima del commercio dobbiamo capire in che modo fare quella corretta e aumentare le vendite. Il fai da te in questo campo non è assolutamente semplice, si devono avere le nozioni di base per quanto riguarda il corretto posizionamento sui motori di ricerca e soprattutto dei mezzi per ottenerlo. Innanzitutto se si riesce a fare correttamente da soli si risparmia la spesa di consulenza, si può anche mantenere sempre il controllo della graduatoria, si può in ogni momento provare da sè nuove strategie ed eliminare quelle che non portano all’obiettivo. Altro vantaggio del gestire da soli ilposizionamento sui motori di ricerca è anche quello della cernita degli stessi e quindi la decisione autonoma di quanto e dove investire per la pubblicità. Non è affatto semplice seguire questo progetto da soli, ci vuole anche molto tempo, ma sicuramente nel momento in cui si iniziano a raggiungere degli obbiettivi la soddisfazione sia personale che di introiti economici è molto alta.

I contro del fai da te nel posizionamento sui motori di ricerca del proprio sito internet

Provare da soli a far crescere il proprio sito internet è davvero molto difficoltoso, la maggior parte delle persone prova con risultati pessimi. Calcoliamo che ormai tutte le aziende hanno il proprio sito internet, alcune da anni e quindi essere tra i primi nei motori di ricerca è davvero difficile. Se esistono in tutta Italia le web agency, molte a Milano che lavorano per tutta la nazione, vuol dire che è un vero e proprio lavoro quello che viene fatto per promuovere un sito internet, questo fa capire che il fai da te è davvero difficile da gestire. Ci vuole davvero poco a rovinare il lavoro di un sito internet, può essere il più bello, il più utile, ma se non viene gestito nel migliore dei modi nessuno lo verrà mai a visitare, l’obbiettivo appunto è quello di aumentare il numero dei visitatori, perché così si pr ocede a scalare i posti nei motori di ricerca, e detto così sembra molto semplice ma così non è. Ci sono parecchi metodi anche differenti per aumentare la visibilità, ed i professionisti delle web agency passano tutto il giorno a studiare, cosa che per chiunque è impossibile da fare. Quindi i contro sono sicuramente che un lavoro non fatto da un professionista può portare a perdere tutto lo sforzo e la spesa per cercare di avere un buon sito web. Altro contro è quello di perdere del tempo per un lavoro che non da risultati, e di conseguenza anche la perdita di possibili introiti che derivano da un buon utilizzo dei motori di ricerca.

Una breve infarinatura di cosa si deve fare per posizionare al meglio il proprio sito nei motori di ricerca. Come abbiamo dunque compreso non è solo utile segnalare sui motori di ricerca il proprio sito web, si deve per prima cosa scegliere le giuste parole chiave con le quali le persone vedranno la pagina internet. Ad esempio se ho una gioielleria sicuramente nelle parole chiave per la ricerca non mancherà gioielli, ma va fatto un attento studio di tutto quello che una persona può digitare per cercare il negozio, non è molto semplice, esistono per ogni categoria merceologica degli elenchi di parole chiave da inserire, anche ad esempio l’inserimento delle principali marche che si vendono è importante, perché molte persone cercano sul web direttamente le griffe. Altro passaggio importante è la scelta del capitale da investire per la pubblicità ed i giusti canali, obsoleti sono ormai i volantini o comunque altri canali differenti dal web. Molte persone attualmente investono molto in pubblicità sui social network, ognuno di noi ha almeno un profilo personale su queste piattaforme e sappiamo bene che spesso si leggono delle pubblicità, ecco queste vengono attualmente considerate un gran buon investimento per farsi conoscere da moltissime persone, inoltre si copre davvero ogni tipo di zona con questi metodi. Ma non solo le uniche due cose che si devono fare per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, va sempre seguito l’andamento del sito, per studiare le differenti strategie, è un vero e proprio lavoro quindi non sottovalutate la cosa e cercate una consulenza da un professionista del settore per evitare di trovarvi a perdere anzichè guadagnare.

Pelle del viso luminosa: come ottenerla con poche semplici mosse

Le pelle del viso è la parte del corpo più esposta agli agenti esterni, perchè sempre scoperta e proprio per questo risente della continua esposizione ai raggi del sole, degli sbalzi di temperatura, del vento e dell’inquinamento. Quando non si deterge con cura questa zona del corpo il suo aspetto diventa spento e opaco, rendendo il viso stanco e poco luminoso. Per avere sempre una pelle luminosa e pulita è importante sottoporsi ad una pulizia del viso almeno ogni 15 giorni, l’intervallo tra un trattamento e l’altro può variare in base al tipo di pelle che si ha, ad esempio secca, mista o grassa. E’ preferibile sottoporsi ad un trattamento del genere il giorno prima di un evento speciale, ad esempio una festa di compleanno o una serata in compagnia degli amici in una delle meravigliose discoteche roma, perchè al termine della pulizia la pelle del viso è leggermente arrossata e ci vuole qualche ora prima che il rossore sparisca.

Pulizia del viso in casa

Per effettuare una pulizia del viso e quindi eliminare dal viso le cellule morte, eventuali brufoli e punti neri e rendere la pelle pulita e luminosa, si può prendere appuntamento in un centro estetico di fiducia oppure si può realizzarla anche in casa, seguendo delle semplici mosse che sono illustrate di seguito.

 

  • Pulire imbevendo un batuffolo di ovatta o un dischetto di cotone con del latte detergente e passarlo delicatamente sul viso, in questo modo si prepara la pelle al trattamento e si eliminano ogni eventuali tracce di trucco.
  • Riempire una pentola con dell’acqua e portarla ad ebollizione, mettere all’interno dell’acqua mezzo cucchiaio di bicarbonato, oppure qualche goccia di olio essenziale come il tea three oil, lasciar raffreddare e poi fare i fumetti per almeno 10 minuti. In questo modo i pori si dilatano e sarà possibile poi eliminare con più facilità punti neri e brufoli. E’ sconsigliabile spremerli con le dita ma è preferibile usare una garza di cotone sterile.
  • Fare uno scrub per eliminare le cellule morte della pelle. E’ possibile anche realizzare uno scrub in casa, utilizzando del bicarbonato, con un cucchiaio di miele e mezzo limone spremuto.
  • Passare sulla pelle un batuffolo di cotone con qualche goccia di tea three oil.
  • Utilizzare una maschera astringente.
  • Infine utilizzare una maschera idratante.

Terminati tutti questi passaggi la pelle del viso apparirà luminosa e ringiovanita.

Arriva il Torino Crime Festival

Torino è da sempre considerata una città alquanto misteriosa, densa di luoghi magici ed energeticamente ricca. Non è un caso se in questa città vi siano dei musei molto particolari, come il mitico e sempre affollatissimo museo Egizio, dove si trovano esemplari mirabili di mummie, ma anche il museo dedicato all’antropologia del crimine di Cesare Lombroso.

Chi visita la città o sceglie di viverci può quindi contare su un tessuto urbano quanto mai affascinate e denso di particolari. Non è un caso se gli appartamenti in vendita a Torino varino di prezzo e di pregio a seconda dei quartieri dove sono dislocati, perché non si tratta solamente di fare una netta divisione fra posizioni più o meno centrali, ma della vicinanza a luoghi strategici che delimitano il tessuto urbano torinese.

Chi è affascinato dal crime, dal poliziesco e dal noir può contare da quest’anno su un appuntamento in più, che si è tenuto nel fine settimana dell1-3 aprile in città. Si tratta del Torino Crime Festival, una kermesse che si è proposta di affrontare lo stretto legame della città con questo genere così affascinate e misterioso. Tanti sono stati gli eventi organizzati per l’occasione, dagli incontri che si sono tenuti nei maggiori musei della città fino alle proposte artistiche esposte dalla Galleria d’Arte Moderna. Un vero e proprio tuffo nel genere crime, che ha interessato l’arte, la cultura, la musica e anche l’intrattenimento, con la partecipazione all’evento dei tanti locali del centro della periferia.

Ma non solo incontri artistici, perché anche la parte più accademica della città ha voluto celebrare il festival e porlo ad un livello più alto, organizzando delle lezioni magistrali che sono state tenute nelle aule magne delle diverse facoltà. Gli ospiti chiamati per l’occasione sono stati molto importanti, e la scelta prelude ad una crescita di questo festival. Molto probabilmente, il Torino Crime Festival si proporrà nei prossimi anni come un evento di respiro internazionale, per stessa e per tutti gli appassionati del genere, che potranno scoprire la magica Torino sotto una luce decisamente diversa, più colta e più legata alle sue misteriosi origini.

Caratteristiche dell’iPhone SE

E’ certo che l’iPhone SE si presenta al pubblico come il telefono da 4″ più potente di sempre. Partendo da alcuni punti fermi di casa Apple è stato potenziato un dispositivo che possa offrire velocità e massima semplicità di utilizzo. Il cuore pulsante di questo smartphone è l’evoluto chip A9 che possiamo trovare anche nell’iPhone 6s. Monta una fotocamera da 12 megapixel in grado di scattare foto uniche nel loro genere, girando video a 4K; inoltre, sfruttando l’opzione Live Photos potrete ammirare le vostre immagini prendere vita. Un design piccolo per un dispositivo grande, grandissimo, compatto e con un peso ridotto. La sua architettura a 64 bit di livello desktop è veloce e reattivo in modo incredibile e assicura sempre di poter contare su performance ai massimi livelli.

Questa velocità si riconosce anche e soprattutto nella connessione: l’iPhone SE caratteristiche sfreccia sul web, permette il download rapido di app e giochi e garantisce di poter guardare video in streaming grazie alle reti 4G LTE e Wi Fi 802.11ac. Una velocità altamente superiore rispetto all’iPhone 5s con bande LTE in grado di navigare in roaming ovunque. Ovviamente sarà possibile anche effettuare un collegamento Bluetooth direttamente con Apple Watch e altri dispositivi.
E che dire di Siri? Anche in questo capo potrete trovare una piacevolissima novità: sarà possibile attivare il comando pronunciando il semplice “Ehi Siri” senza toccare l’iPhone.

Consigli sui regali di laurea

La laurea è, per eccellenza, il culmine di un percorso molto importante che il neolaureato ha compiuto per un periodo più o meno lungo: il momento della proclamazione è un momento catartico, quasi liberatorio, perché dietro a quelle parole pronunciate dal presidente di laurea si celano sacrifici, gioie e dolori, soddisfazioni ma anche qualche amarezza di chi ha appena compiuto questo percorso importante.

E come ogni percorso che si rispetti, anche quello della laurea richiede una, seppur piccola, celebrazione di quel traguardo, che può essere una festa vera e propria in un ristorante, in una pizzeria, o anche un semplice rinfresco con gli amici ed i parenti più intimi.

Ecco perché i regali di laurea non sono tutti uguali: se siamo invitati ad una festa di questo tipo ed abbiamo subito pensato alla classica penna stilografica da regalare al festeggiato, domandiamoci se non stiamo commettendo un errore. Infatti, i regali di laurea possono variare a seconda del rapporto che abbiamo con chi festeggia, del tipo di festeggiamento, dei gusti e della personalità del festeggiato, e del nostro budget.

Se riusciamo a trovare la giusta combinazione di questi quattro elementi, non potremo assolutamente sbagliare nella scelta del nostro regalo.

Ma quali sono i regali di laurea più diffusi da fare ad un neo laureato?

Come abbiamo anticipato esistono i regali classici, che però non sono adatti a tutti: un regalo tradizionale può essere una penna, una valigetta per i documenti e per il computer portatile, una cravatta oppure una borsa griffata. Ma se il nostro festeggiato è un grande amante dei viaggi e delle avventure, allora in questo caso dovremo optare per qualcosa di meno classico e tradizionalista: un coupon per un mini-viaggio – è un ottimo regalo che possono fare i colleghi di corso, tutti insieme – oppure una escursione in moto, un corso di fotografia, e per i più timidi e dediti al relax un pacchetto benessere.

Il concorso di progettazione BIM organizzato da Ashrae

Ashrae ha organizzato un concorso per architetti con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’utilizzo di BIM (Building Information Modeling) come sistema di progettazione e realizzazione di edifici.

Che cosa è esattamente il BIM? Traducendo alla lettera, un modello d’informazioni di un edificio. Non è semplice darne una definizione univoca, ma come dice Wikpedia si tratta sostanzialmente del processo di sviluppo, crescita e analisi di modelli multi-dimensionali virtuali generati in digitale per mezzo di programmi su computer.

Alla gara promossa da Ashrare, hanno partecipato otto squadre di professionisti del settore, coadiuvate da aziende produttrici di software. Essi dovevano competere al fine di realizzare un progetto Nzeb sulla base di indicazioni comuni, come l’altezza dei piani, il numero degli occupanti e la dimensione delle aperture.

I giudici hanno valutato il lavoro migliore sulla base di questi criteri: innovazione, prestazioni energetiche, creatività e lavoro di squadra.

La squadra vincitore? Il team IES, che ha avuto tra i tuoi protagonisti Arup, TLC Engineering for Architecture, Integral Group, DLR Group, Affiliated Engineers Inc,, HKS Inc. e IES Ltd.

Il frutto del lavoro di tre mesi del team vincitore ha dato alla luce il progetto di un edificio di tre piani che verrebbe costruito nel centro di Boulder, in Colorado, caratterizzato da un’importante innovazione: si tratta infatti di un modello capace di garantire standard uguali per un periodo di almeno 50 anni. Per svilupparlo, lavorando in cloud, i vincitori si sono serviti del software WeatherShift di Arup, capace di stimare i dati sulla  temperatura e sull’umidità e altre condizioni atmosferiche. A contempo è stato usato il sistema TMY15 di previsioni meteo a 15 anni, che permette di effettuare previsioni metereologiche addirittura fino al 2064.

Se siete interessati ad imparare a progettare con la tecnologia Building Information Modeling, nel nostro Paese sono presenti diversi corsi BIM certificati e capaci di vantare importanti collaborazioni con autorevoli professionalità del settore.

La società canottieri di Moltrasio: un circolo famoso in tutto il mondo

Moltrasio, località che sorge sulla sponda occidentale de lago di Como, è un piccolo comune della provincia di comasca. A differenza di molti paesini adiacenti, qui vengono ancora svolte attività artigianali che col passare del tempo sono andate perdute.

Vi sono una serie di ipotesi intorno al nome: Monte dei Larici o Monte Larice prima, successivamente Monte Raso e poi Moltrasio; una seconda ipotesi sostiene che le origini siano da trovare attorno al luogo in cui veniva estratta la “malta”.

Il comune è particolarmente famoso poiché ospita le case di molti personaggi illustri come per esempio Javier Zanetti, Matthew Bellamy fino al 2009 e ai tempi, dello stilista Gianni Versace.

L’attività per cui Moltrasio è tuttavia conosciuto in tutto il mondo è il canottaggio. Risalgono al 1911 le prime ricevute di pagamento che agli albori era semplicemente un Circolo sportivo che comprendeva più specialità come la corsa, il nuoto. Intorno agli anni ’30 la squadra di canottaggio cominciò a vincere per anni consecutivi titoli e coppe, come successe per tre anni consecutivi con la Coppa del Re, ambito trofeo previsto per la specialità “canottaggio a sedile fisso” che si disputava a Villa D’Este.

Ma fu negli anni ’60 che il Circolo Sportivo abbandonò definitivamente il sedile fisso a favore di quello scorrevole precisamente nel 1963, stesso anno in cui cambia la denominazione della società in Canottieri Moltrasio.

Da allora, la società ha ottenuto risultati stupefacenti e ha riorganizzato la propria struttura e dotarsi di sede sociale, palestra, spogliatoi e negli ultimi anni persino di un’area fitness messa a disposizione di tutti i soci del circolo.

Un traguardo importante fu poi raggiunto negli anni ’90, quando la società canottieri ottenne uno dei più alti riconoscimenti del CONI ossia “La Stella D’Oro” al merito sportivo.

Quello che ha permesso alla società canottieri di Moltrasio di raggiungere risultati così brillanti, è di fatto una combinazione di tre elementi: dirigenza, allenatori e atleti.

 

Efficienza energetica: il riscaldamento a pavimento

Spesso quando pensiamo ad un sistema di riscaldamento per la nostra casa, ci vengono subito in mente i termosifoni e i radiatori. Questi rappresentano diciamo, il vecchio sistema che piano piano è stato sostituito da un impianto a pavimento. Gli impianti di questo tipo che siano quelli a sistemi radianti o meno, sono forse i più comuni e quelli che vengono preferiti più facilmente per due motivi: prima di tutto per il fatto che garantiscono una totale omogeneità del calore in tutta la superficie della casa e poi perché attraverso un particolare sistema di regolazione del calore e della pompa dalla quale sono caratterizzati, riducono notevolmente i rischi di sprechi di energia. Il sistema di impianto a pavimento risulta essere un metodo perfetto se oltre al calore si vuole comunque mantenere invariata l’estetica della propria abitazione, quindi senza elementi ingombranti, quali i termosifoni a volte sono.

Il metodo migliore per un impianto a pavimento riguarda il sistema a radianti. Esso consente di poter utilizzare dei pannelli che si alimentano grazie ad energia rinnovabile e il loro metodo di funzionalmente è sicuramente il più valido di tutti. Si pensi per esempio al fatto che con un unica installazione abbiamo risolto il problema del calore a casa nostra senza dover agire ulteriormente sulle pareti per l’affissione di un qualsivoglia radiatore. O possiamo pensare al fatto che essendo collegati ad un particolare sistema di controllo dell’energia, non vi è alcuna dispersione del calore, non si rischiano allergeni quale la polvere per esempio e vi è un notevole risparmio economico. Tutto questo ci dice che l’impianto a pavimento è la soluzione che cerchiamo se vogliamo creare di sana pianta un impianto di riscaldamento come si deve per la nostra nuova casa.

Cosa succede se viviamo in condominio? La centralina applicata permetti di poter controllare ogni singolo appartamento in base a consumi e funzionamento ma allo stesso tempo possiamo benissimo controllare e regolare noi stessi quello che è il nostro specifico ambiente. L’impianto a pavimento dalla sua nascita ha rappresentato la svolta in tutti i sensi anche perché consente di poter gestire il caldo freddo in quanto, particolari sistemi, garantiscono anche il raffrescamento dell’ambiente. E a proposito di raffrescamento, essi garantiscono il massimo comfort anche perché così come il caldo, anche il freddo sarà omogeneo senza particolari spifferi o luoghi estremamente freddi della casa che sono spesso causa di malanni. Più risparmio, meno spese e più salute!

Le discipline della mountain bike: il bmx

Una delle discipline più spettacolari della mountain bike è sicuramente il bmx, dove l’atleta a bordo di una piccola mountain bike effettua diverse acrobazie, superando gli ostacoli posti sul tracciato.

Per effettuare il bmx c è bisogno di diversi accessori mtb come: il casco integrale, guanti, tuta con protezioni e imbottiture anche sulla bicicletta.

La  storia della disciplina

Il bmx nasce come una disciplina amatoriale, nel 1968 negli Stati Uniti  ma per trovare la prima federazione internazionale dobbiamo aspettare il 1981 e dall’ anno successivo iniziano le prime competizioni nazionali e internazionali.

Nel 1996 abbiamo il primo campionato del mondo riconosciuto dall’ UCI (Unione Ciclistica internazionale), che vede vincitori: per la categoria Elite maschile  l’ inglese Dale Holmes mentre tra le donne  l’ australiana Natarsha Williams.

Il mondiale viene fatto con cadenza annuale solitamente durante il periodo estivo, nel 2015  i mondiali di Bmx si sono svolti in Belgio a Heusdnen-Zolder.

Nel 2003 il CIO( Comitato Olimpico Internazionale ) ha inserito il Bmx nel programma ufficiale dei Giochi Olimpici Estivi  a partire dalle olimpiadi di Pechino 2008; con il lettone Maris Stromberg vincitore tra gli uomini e la francese Anne Caroline Chausson tra le donne.

Regolamento della bmx

Le biciclette da Bmx sono piccole e leggere con delle ruote da 20 pollici nella categoria standard e da 24 quelle Cruiser.

Una particolarità delle biciclette da Bmx è che a differenza delle altre mountain bike sono monomarcia.

Gli atleti di Bmx sono suddivisi in categorie in base : all’ età, decisa in base all’ anno solare di nascita, per sesso e in base al tipo di bicicletta, standard o cruiser :

BMX maschile:

  • Junior (17/18 anni)
  • Élite (19 anni e oltre)

BMX femminile:

  • Junior (17/18 anni);
  • Élite (19 anni e oltre)

Cruiser maschile:

  • Junior (17/18 anni);
  • Élite (19 anni e oltre)

Cruiser femminile

  • Junior (17/18 anni)
  • Élite (19 anni e oltre)

La pista dove viene praticato il Bmx è simile a quella da motocross; con un tracciato di gara lungo circa 400 metri dove l’ atleta troverà diversi ostacoli da superare come: salti, dossi e curve paraboliche.

Quattro consigli che nessuno ti darà per organizzare un evento

Quando si deve organizzare un evento è sempre utile creare una mappa concettuale e un elenco di azioni da eseguire in ordine cronologico. Questo approccio, da impostare prima di iniziare qualsiasi tipo di fase pratica, risulterà utile per tenere a mente le priorità e per non perdere la calma se dovessero emergere degli imprevisti. In generale i primi aspetti da valutare sono gli obiettivi dell’evento, il budget a disposizione e il target a cui si rivolge il ricevimento; tuttavia ci sono alcune astuzie da poter inserire nel progetto che spesso non vengono in mente o vengono considerate in secondo piano, che possono però migliorare la buona riuscita della manifestazione.

  • Una buona idea per chi vuole fare bella figura con gli ospiti è quella di creare qualche gadget da offrire per evitare possibili disagi legati alle caratteristiche dell’ambiente: se l’evento si svolgerà, anche solo in parte, in luoghi aperti dove è previsto che si debba calpestare un prato, si può fornire alle donne che indossano i tacchi delle piccole coperture degli stessi per non affondare nella terra e quindi camminare più gradevolmente.
  • Se non si vuole perdere il controllo delle risorse economiche a disposizione e non si è pratici di gestione del budget, si può ingaggiare un professionista di contabilità oppure un amico esperto che ci aiuti a non sforare dalla disponibilità di denaro.
  • Spesso tra gli invitati di un evento c’è chi soffre di allergie o intolleranze alimentari e, durante i buffet, si trova costretto ad inseguire i camerieri per chiedere quali ingredienti siano contenuti nelle pietanze, con conseguente rallentamento del servizio da parte del personale per reperire tali informazioni, spesso ignorate da quest’ultimi. Risulta pratico, allora, posizionare vicino alle portate culinarie dei cartellini informativi contenenti gli ingredienti di ogni piatto, specificando la presenza di possibili allergeni.
  • Prima di iniziare la pianificazione di un qualsiasi tipo di cerimonia, è vantaggioso fare un’attenta valutazione di ciò che è già stato creato da altri, così da poter anche avere una buona fonte di ispirazione. Ad esempio per l’organizzazione eventi Milano è fra i luoghi più attivi d’Italia, pertanto può essere utile consultare blog di settore dove sono presenti testimonianze di successo di questa zona.